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giovedì 31 maggio 2012

Colle del Nivolet

Il tempo lo permetteva e allora ne ho approfittato! Una bella salita per poter respirare finalmente un po’ di aria fresca, anche se con il bel tempo guardare verso valle la vista quasi toglie il fiato. Arrivare fino in fondo non è ancora possibile (ed è vietato la domenica) ma lo sarà a breve. Per arrivarci ho sostituito qualche cura al rettilineo della statale. Non male no?


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Col del Nivolet (2)Col del Nivolet (3)Col del Nivolet (5)Col del Nivolet (6)Col del Nivolet (8)Col del Nivolet (9)Col del Nivolet (10)Col del Nivolet (12)Col del Nivolet (13)Col del Nivolet (18)Col del Nivolet (19)Col del Nivolet (21)

martedì 15 maggio 2012

Macugnaga!

Macugnaga (1)Una località che si è rivelata piuttosto interessante, una Macugnaga (2)strada larga ma ricca di curve correttamente segnalate e ben pavimentata. Arrivarci è piuttosto semplice, consiglio però di evitare la tangenziale e prendere la più lenta ma rilassante provinciale passando da Ornavasso.

Attenzione alla possibile umidità in galleria.

 

Consigliabile variare il percorso base mediante il passo della Colma

 


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Lampss!!

lunedì 14 maggio 2012

Scalaro, l’avventura in tasca

Contro il logorio della vita moderna, la mia medicina di oggi è partire per una escursione alle porte di casa. Immagino che giunti alla seconda riga siano rimasti a leggere questo post solo gli amanti delle strade strette, dissestate, impervie e Scalaro 2012 (1)perché no, dello sterrato leggero. Scalaro 2012 (2)
Per dare inizio all’escursione bisogna recarsi nei pressi di Quincinetto (TO) e, come indicato dalla cartina evitare il entro abitato. La salita inizia dopo poco e prosegue costante dai 300 metri circa a poco meno dei 1500 dell’Area Picnic, passando, tra un tornante  e l’altro, da una fitto bosco di castagni ad una vegetazione diradata caratteristica dell’alta montagna. Il panorama ad una certa altezza è notevole a 360°, sia guardando a monte che a valle non si può rimanere insoddisfatti.
Circa 13 Km e quasi 30 tornanti da affrontare per giungere alla accogliente area attrezzata ma, se il mezzo che  guidate ve lo permette,Scalaro 2012 (3)Scalaro 2012 (8) potete anche andare oltre, sorpassare Bioley, e scendere per la strada sterrata sulla destra.
Solo alcune decine di metri di polvere e ghiaia vi separano dall’asfalto (a tratti nuovo di fabbrica) per una rilassante discesa verso Santa Maria e poi Nuovamente Quincinetto tramite la medesima strada percorsa durante la salita.
Asfalto rovinato, forti dislivelli, segnaletica assente e cascate sul ciglio della strada sono solo alcuni degli ingredienti che danno la sensazione di essere distanti dalla città che, in realtà e poco più sotto…
un bel cocktail servito fresco anche nelle giornate calde per i nostri cavalli di ferro!
Prestare la dovuta prudenza alla pavimentazione “vissuta” e ai tornanti privi di segnalazione.


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Passo e chiudo!

giovedì 26 aprile 2012

Verso le Valli di Lanzo e le vette più alte – Work in Progress

L’dea di partenza per il giretto era in realtà un’altra, cioè arrivare al Colle del Lis senza fare neanche un metro di strada statale. Il tutto è fattibile e la distanza in Km è più o meno la stessa (a patto di non sbagliare strada) ma la via è brulicante di curve e non ci si addormenta sul rettilineo…
Mi pare opportuno iniziare con la
Valle dell'Elvo, scendere verso il canavesano per risalire poco dopo per la Val Chiusella e ridiscendere per la Valle Sacra. Visto che è di strada si può sempre fare una breve e piacevole deviazione verso Alpette, il Panorama che si può degustare dalla strada che sale e scende sinuosamente non credo che vi farà rimanere insoddisfatti.
Proseguire nell’entroterra per addentrarsi verso le Valli di Lanzo a piacimento.

Non nascondo che il vero obbiettivo finale sia di connettere il giro di sola andata al Moncenisio e poi sconfinare ma per fare questo è necessario aspettare l’apertura dei valichi e il disgelo delle vette più elevate. Imparare la strada prima di applicarla potrebbe essere particolarmente piacevole
Occhiolino


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giovedì 29 marzo 2012

The last but not the least

Tra una manciata di giorni la motoretta in foto cambierà proprietario nonostante un po’ mi dispiaccia è inevitabile, spero solo che in futuro verrà trattata bene… comunque visto che è ancora assicurata e prima di cambiare casa aveva bisogno di sgranchirsi un po’ ho approfittato della splendida giornata per arrampicarmi su una delle “perle” dietro casa, ovvero il Tracciolino e la Galleria di Rosazza, rispettivamente la SP512 e la SP 513. Tecnicamente l’apertura è prevista per i primi di Aprile per la SP 513 e annesso Ristorante Locanda ma di fatto è già percorribile, basta prestare attenzione alla neve rimasta poco prima della galleria dietro ad una curva dalla parte del Santuario di San Giovanni di Andorno e a un masso sul ciglio della strada dalla parte di Oropa. Da segnalare anche la presenza di un cantiere sul Tracciolino.
Ovviamente persistono sull’asfalto i poco simpatici residui della stagione invernale (ghiaino e rametti), basta non farsi distrarre troppo dal paesaggio suggestivo che, complice l’assenza di foglie sugli alberi, ammalia gli occhi dei biker appena usciti dal letargo. Nel caso non vi bastasse si può salire anche in Panoramica Zegna che si presenta in ottime condizioni.
Prima di augurarvi buona serata vi lascio con qualche foto ricordo della giornata e del punto esatto in cui prestare attenzione per la presenza della neve…

 

AttenzioneThe last but not the least (14)The last but not the least (2)The last but not the least (3)The last but not the least (8)
The last but not the least (9)The last but not the least (6)
The last but not the least (4)The last but not the least (10)The last but not the least (11)The last but not the least (12)The last but not the least (13)The last but not the least (15)The last but not the least (7)The last but not the least (5)

Lampss!!

martedì 24 gennaio 2012

Nebbia ghiacciata & vento forte

Finalmente un giorno libero per poter fare qualche chilometro in tutta tranquillità, anche se quest’ultima può essere considerata un eufemismo…
A prescindere dalla temperatura le insidie sono consistenti, tutto sommato possono essere considerate formative. Dalla nebbia freddissima della pianura che rende viscida la strada, al vento fortissimo che spazzava il canavese e per finire la ghiaia sottile sulle strade di montagna, condizioni non estreme ma neanche da sottovalutare. Sebbene prettamente estivo, l’abbigliamento tecnico fa il suo dovere pure in queste giornate, anche se l’adozione di guanti più adatti e di paramani credo che abbia fatto la differenza!

 

Versys_sala (2)Versys_sala (4)Versys_sala (9)

domenica 30 ottobre 2011

Colle della Scala

Ecco un altro estratto del giro impegnativo di questa estate, un particolare del rientro tra il Monginevro e Bardonecchia. Il Colle della Scala (Col de l'Echelle) è a cavallo tra Francia e Italia ed è molto frequentato dai ciclisti e, per quello che ho potuto vedere, meno dai motociclisti. In questo momento ci sarà la neve(chissà quanta) però ,al  disgelo, se prevedete un giro oltralpe, potreste sempre aggiungerlo al vostro itinerario…

 


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alla prossima!!!

lunedì 1 agosto 2011

Salita al Mottarone

MottaroneLago o montagna? Tutti e due contemporaneamente! Per qualche chilometro piacevole prendete in considerazione innanzitutto il Passo della Colma, articolo precedentemente trattato, e siete pronti per una salita ricca di curve e con una visuale stupenda, le foto parlano chiaro. Per scendere possiamo passare da dove siamo saliti, esiste anche la possibilità di andare verso Stresa che rimane poco distante dal Lago Maggiore. La strada però è a pagamento e costa 4 euro per le moto e 6.50 per le auto.



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giovedì 14 luglio 2011

3 colli in un colpo solo – Varianti del Col de Joux

Il valico alpino del Col de Joux (1640 m s.l.m.) mette in comunicazione i comuni di Saint Vincent e Brusson, è un percorso conosciuto da molti centauri, io stesso l’ho fatto un paio di volte e, mi duole ammetterlo, mi ha un po’ stancato per via delle strade provinciali e statali spesso trafficate e che comunque incidono troppo sul giro stesso. Da poco sono venuto a conoscenza di di 2 valichi minori che collegano le stesse strade provinciali e mi sono messo all’opera per ridare un po’ di splendore a un giro che aveva ormai perso per me ogni interesse. Disporli poi in maniera da poter avere il miglior panorama possibile e le strade più interessanti ha richiesto un po’ di tempo e di riflessione ma il risultato è garantito!
 


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Strade tortuose e strette che si intervallano a statali serpeggianti…credo che ce ne sia per contentare sia lo smanettone che il turista! Tappa obbligatoria il Bar Ristorante subito dopo il Col de Joux, sempre affollato di moto. Da segnalare la presenza di una stazione di servizio nei pressi di Brusson, verso Antagnod, poco dopo il bivio per il Col de Joux.
Buon giro a tutti!!

Cascate del Toce

Buonasera a tutti, la proposta di oggi ci porta tra le strade asfaltate più al nord del Piemonte e, probabilmente di tutta Italia. Una rapida occhiata alla immagini risolverà subito gli eventuali dubbi sulla bellezza del posto.

Cascate del Toce (1)Cascate del Toce (2)Cascate del Toce (20)Cascate del Toce (33)Cascate del Toce (39)Cascate del Toce (46)

Cascate del Toce parte 1Per quanto riguarda le indicazioni stradali, stavolta ho deciso di riassumerle in due immagini, Cascate del Toce parte 2in modo che siano facilmente stampabili. Partendo dalla provincia di Biella si consiglia di passare dal Passo della Colma per risparmiare sulla strada e sul traffico, tempo permettendo tratterò l’argomento nella sezione “come complicare le cose semplici” in maniera più approfondita.
Le zone che vedete in foto sono ricche di ristoranti e di bar, quello di cui scarseggiano sono le stazioni di servizio, gli ultimi due che ho visto sono a Crodo in frazione Molinetto, pertanto raccomando di rifornirsi prima di risalire o di tornare a casa.

sabato 2 luglio 2011

Col del St. Pantaleon

Ecco un altro splendido colle con una vista mozzafiato e raggiungerlo è molto semplice. Essendo situato anch’esso in ValFiley, Svolta per Torgnon Svolta per Cerviniad’Aosta sarà quindi necessario farsi la SS 26 armandosi di molta pazienta fino a raggiungere la rotonda in foto, appena al termine di 2 gallerie. Svoltare a destra e seguire la direzione per Cervinia fino alla località Filey dove, oltre l’incrocio in foto, si trova anche una stazione di servizio, e svoltare a sinistra verso Torgnon. A partire da questo momento dovreste già pregustare la vista e la sensazione di predominio sul mondo che si potrà avere più in alto. L’ultima svolta da effettuare sarà a Torgnon e bisogna prestare attenzione perché l’indicazione del colle è poco visibile (vedi foto).Torgnon, svolta per il Col del St. PantaleonDopo avere svoltato a sinistra potrete godervi il colle, per la discesa tutte le strade sono collegate ad una strada provinciale che a sua volta è collegata alla solita SS26. Ritornati sulla statale, se vi va di fare i turisti, vi troverete davanti il cartello Fenis con il relativo castello.
Altrimenti la via del ritorno sarà poco più breve di quella dell’andata.

Nota: dopo Torgnon è da segnalare l’assenza di bar e ristoranti, per serbatoi e stomaci vuoti consiglio il rifornimento in località Filey, prima della svolta per Torgnon (vedi foto).

Buona Notte a tutti!